WORKSHOP DI FOTOGRAFIA IN VALLE D’AOSTA
Spiegazione delle tecniche per fotografare il cielo stellato , la via lattea, come eseguire uno startrail, e come realizzare scatti in condizioni di scarsa illuminazione
Spiegazione delle tecniche per fotografare il cielo stellato , la via lattea, come eseguire uno startrail, e come realizzare scatti in condizioni di scarsa illuminazione
Un viaggio avventura, con alcuni trekking di un paio di orette, adatto a chi ha spirito di adattamento e un minimo di resistenza fisica. Si esploreranno le isole principali di questo splendido arcipelago subartico, e si fotograferà nei luoghi più incredibili.
Scopri con me l’arcipelago più a Nord di tutta la Scozia
più di 100 isole che sfidano ogni giorno la furia degli elementi. un’avventura epica che vi stupirà con paesaggi meravigliosi, costantemente spazzati dal vento
Un viaggio avventura, con alcuni trekking di un paio di orette, adatto a chi ha spirito di adattamento e un minimo di resistenza fisica. Si esploreranno le isole principali di questo splendido arcipelago subartico, e si fotograferà nei luoghi più incredibili.
DA CORK A GALWAY – un viaggio per tutti
percorriamo tutta la costa sud/ovest toccando gli scenari più spettacolari della Repubblica d’Irlanda, con tappa anche alle meravigliose isole Aran
VIAGGIO EPICO NELLE MERAVIGLIOSE ISOLE NORVEGESI A CACCIA DELL’AURORA!
(APERTO A TUTTI, ANCHE AI NON FOTOGRAFI)
VIAGGIO EPICO NELLE MERAVIGLIOSE ISOLE NORVEGESI A CACCIA DELL’AURORA!
(APERTO A TUTTI, ANCHE AI NON FOTOGRAFI)
Spiegazione delle tecniche per fotografare il cielo stellato , la via lattea, come eseguire uno startrail, e come realizzare scatti in condizioni di scarsa illuminazione
Le piogge, il vento e forse la neve, in questo luogo nel mezzo dell’Oceano Atlantico, sono molto probabili e di carattere intenso per cui ci vorrà una buona preparazione e sopportazione.
Il Viknaslodir è un trekking che si sviluppa tra i fiordi dell’Islanda orientale. I complessivi 2350 metri di dislivello e 74 chilometri disviluppo vengono distribuiti su 4 giorni di cammino, con pernotti facenti base in rifugio. I rifugi islandesi sono più basici rispetto alla controparte italiana, ed offrono un posto letto dove dormire con il proprio sacco a pelo; non viene offerto servizio cucina, per cui è necessario provvedere in autonomia per i pasti (disponibili attrezzature per cucinare).